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30 agosto LOVE WITHOUT REASON - HEARTH VIGILANCEA chi non l'ha ancora letta e non la leggerà mai, a chi non se la ricorda più, a me che ho voglia di raccontarla. Che cosa? Una mia vecchia fanfiction il cui titolo è scritto sopra. Lo scenario è il seguente: il preside Dumbledore è appena stato ucciso, l'Ordine della Fenice continua a combattere i Mangiamorte nuovamente evasi. Remus e Tonks stanno insieme e questa cosa non va giù a Moody, ma quest'ultimo è talmente ipocrita che nel frattempo ha una storia con Hestia Jones, un'altra ragazza dell'Ordine. Di lei è innamorato anche Kingsley, per cui lei prova però semplice amicizia. Hestia si accorge di essere rimasta incinta e non sa come dirlo ad Alastor. Nel frattempo il Mangiamorte Jugson uccide Kingsley gettando nello sconforto i nostri "eroi"... Voldemort, però, naviga tutt'altro che in buone acque. Le sue forze diminuiscono man mano che Harry distrugge gli Horcrux, e decide di dar fondo alle sue ultime risorse. Punto uno: nascondere l'ultimo Horcrux in un posto sicurissimo. Punto due: incontrare nuovamente l'uomo che gli spiegò come dividere la sua anima... giusto per qualche delucidazione. Ma come attirarlo a Malfoy Manor? Una giocatrice di Quidditch un po' svampita e sboccata, un Severus Snape molto angst e dalle intenzioni sempre meno chiare, un uomo dalle due anime, combattuto tra il bene e il male, alla ricerca della sua identità. Tutto questo e molto altro per una fic d'azione e romanticismo senza troppe pretese. Se non aborrite un po' di OOC, potete godervela ;) *qui* 22 agosto MY DUTCH HOLIDAYUn piccolo resoconto delle mie vacanze in Olanda... beh, piccolo si vedrà! Ho scritto dei papiri ogni sera mentre ero lì! giovedì 14 Qui piove più volte al giorno, per non più di cinque minuti ogni volta, forse perché le nuvole si spostano velocemente. Mi domando come facessero i pittori olandesi a dipingere 'sto cavolo di nuvole. Anche il vento ti sorprende impetuoso, e specialmente se sei nella piazza principale... è una "bella" esperienza. Si respira un'aria fortemente multietnica, diversamente che in Italia. I ristoranti cinesi, spagnoli ecc... possono essere molto costosi (di certo il "cinese" non lo si sceglie come da noi, per risparmiare). Ieri abbiamo cenato in un ristorante messicano. La cameriera parlava italiano e C. non si è lamentato troppo del menu. Qui è tutto assolutamente straordinario... ma se dovessi tornarci, sceglierei l'aereo, santa Rowena! Il viaggio è stato disastroso: sedili scomodi, bagno sporco, niente sonno e una noia terribile. Per fortuna i nostri compagni di scompartimento erano ragazzi simpatici, ma loquaci fino a un certo punto. Insomma, qualcosa da dimenticare! L'odissea per trovare un posto decente (secondo i gusti niente-formaggio di entrambi e niente-verdura di Claudio) dove mangiare si fa sempre più estenuante. Perciò per adesso il latinoamericano la fa da padrone: stasera ristorante argentino! Ho mangiato le mie prime empanadas, diciamolo... niente di che. Ma era un posto così grazioso! Tutto in legno e pietra, anche il bancone... vale la pena tornarci. Oggi abbiamo visitato il Rijksmuseum e il museo di Van Gogh, più souvenir aggiunti, da turisti DOC. Non è mancata la puntatina all'Hard Rock Cafe dove ho speso quasi tutto il regalo di diploma delle colleghine! Un buonissimo cocktail analcolico tra l'altro... Qui le patate sono divine! Niente a che vedere con i nostri fiammiferi molli: sono croccanti fuori e morbide dentro, spesse e larghe. Penso a Daphne molto spesso e ieri mi sembrava di vederla dovunque, specialmente alla stazione. Ho una testa! Cibo a parte, l'unica cosa di cui C. si lamenta sono (una vera stronzata) i "semafori non sincronizzati". XD Per il resto è il paradiso. L'architettura delle case è a dir poco fantastica, i canali sono un amore, l'atmosfera molto familiare, è tutto pulito e fresco... anche l'aria! Sole e nuvole, vento e pioggia, si fanno spazio l'un l'altro nel corso della giornata, non tormentano incessantemente come in Italia. Non so più cos'è l'afa, l'umidità. Certo non posso indossare i pantaloni corti, ma pazienza^^ venerdì 15 Stamattina abbiamo osato un po' di più con la colazione in albergo! Il pane è fragrante, delizioso, yogurt di marca con muesli di prima qualità, croissant, prosciutto dolce, torta di mele, succhi freschi... Avevo passato tutta la notte a subire gli effetti di una certa pillolina magica (leggi: Dulcolax) leggendo avidamente Michael Moore e risolvendo parole crociate, per cui avevo proprio bisogno di recuperare. Poi abbiamo fatto scorta di cibarie per mezzogiorno, abbiamo visitato la casa di Anna Frank (ho comprato il diario) dove ci siamo commossi un sacco... e il "carissimo" Madame Tussaud's... ce lo siamo goduto, scattando foto in quantità! C'era anche una parte "orrorosa" con attori che ti facevano una paura tremenda. E uomini politici, cantanti, modelle... persino pittori e grandi uomini come Gandhi e Mandela. Poi abbiamo fatto un lungo giro al Bijenkorf, i grandi magazzini della capitale. Ho comprato soltanto un paio di occhiali da sole, ma c'erano meraviglie al piano dei tappeti e dell'arredamento per la casa, Claudio era deliziato e progettava in grande! Più tardi abbiamo mangiucchiato sempre in piazza Dam e siamo andati all'Internet Cafe. Niente Daphne, ma c'era Stef e ho scambiato qualche parola su MSN con Wotcher, l'admin del forum su Rem e Dora. E chi la stacca più da GIMP? Tornati all'albergo abbiamo scritto le cartoline e poi siamo andati a cena in un ristorante italiano in piazza Rembrandt. Ravioli al ragù come quelli di mamma, e la cassata! Poi ci siamo avventurati nella Amsterdam un po' più malfamata per cercare un altro Internet Cafe (moooolto economico). Fran era online ed era curiosissima sulle mie vacanze. Mi ha dato una notizia orribile... HBP USCIRA' A LUGLIO! La mia FF su Moulin Rouge è stata recensita su Criticoni (8,5) e sia io che Claudio eravamo emozionatissimi. Inoltre presto Caillean graficherà ancora su LaM. Wow! Mi sono finite, per fortuna... LOVE-LOVE NIGHT! Chi vuole capire capisca... XD sabato 16 Il CR Boards è deserto. Sigh... la speranza si allontana. Stamattina siamo stati a Den Haag (o L'Aia che dir si voglia), dove abbiamo visitato il Mauritshuis, deve sono esposti quadri di Vermeer (sì, anche quello!), di Rembrandt e di Van Dyck. Non era all'altezza del museo di Van Gogh, ma quei due-tre capolavori valevano la pena. Poi abbiamo preso il treno per Delft, una Amsterdam in miniatura ma senza troppi eccessi (niente quartiere a luci rosse per intenderci). Il mercatino delle pulci era carino, ma c'era un guastafeste con me (leggi: Claudio) quindi niente souvenir oggi... La cena, un mezzo disastro. Le tagliatelle erano verdi, e Claudio faceva le smorfie, il ragù era davvero una boiata. C. ha preso un'arancia ripiena di sorbetto, ma purtroppo era troppo gelata e coperta di slagroom! (Spiegazione: qui la parola d'ordine è slagroom, panna montata. La mettono dappertutto, anche dove non servirebbe. Ho imparato presto a dire "niente panna" in olandese, altrimenti non so come riuscirei ad andare avanti). Mentre armeggiava con un cucchiaino nell'arancia, gli ho ricordato a C. che avevamo saltato la visita alla miniera di Macugnaga, quindi era un'occasione per le sue esplorazioni speleologiche. lunedì 18 Ieri mattina abbiamo visitato l'Oosterpark, proprio dietro il nostro albergo, e il Vondelpark, un po' più distante, nel quartiere dei musei. Qualche disavventura a pranzo, poi abbiamo fatto un giro nel quartiere del Singel. Puntatina su MSN dove sono riuscita a parlare con Elo. E' già qualcosa, già! Siamo tornati al ristorante argentino dove eravamo già stati l'altro giorno, candlelight... di sicuro non sono predisposta al vegan, comincio a gustare la carne come non avevo mai fatto prima! La sera qui è bellissimo, c'è una bella atmosfera, tranquilla e vivace insieme. Anche nei quartieri equivoci non c'è quel terrore che si respira a Torino... Via Nizza per esempio! Oggi invece siamo stati ad Haarlem, che città "tenera"! Proprio un bel posto dove vivere, e un altro bel mercatino per la "gioia" di C. Il museo di Franz Hals era chiuso, non per qualche strana sfiga, ma proprio perché qui il lunedì è TUTTO chiuso. Merda! Ho assaporato una cosa fantastica: un panino con l'aringa fresca, la delizia assoluta. Poi in un caffé ultramoderno ho preso un té con la torta di mele: GEEN (niente) SLAGROOM! Abbiamo trovato in Internet Cafe anche lì e finalmente Daphne mi ha risposto... speriamo bene. LA LEGGENDA DELLE MADONNINE In piazza Rembrandt c'è un ristorante italiano chiamato "La Madonnina". Stavamo guardando i prezzi quando una ragazzina bionda, la cameriera, ci voleva far sedere a tutti i costi, illustrandoci i vari piatti. Claudio si è infatuato di tale nordica creatura e voleva fermarsi a mangiare. Io ovviamente gliel'ho proibito categoricamente. All'argentino c'era un'avvenente moretta, ma non è questo il punto. La deve smettere di sbavare dietro a ogni culo e a ogni paio di tette. Da allora chiamiamo proprio "madonnine" ogni esemplare di fauna locale che corrisponde a determinate caratteristiche. martedì 19 Ultimo giorno! Abbiamo fatto colazione e preparato le valigie, poi giù per il check-out... che tristezza! Claudio mi aveva detto di rinunciare a cercare Daphne, ma io sono cocciuta, questo è noto. Così siamo tornati nella stupenda Sint Antoniesbreestraat, al City Games, per la quinta-sesta volta e finalmente siamo riuscite a chattare. Mi ha dato l'indirizzo di dove lavora e in due ore (puff-pant) ci siamo arrivati. E' stata un'emozione fantastica. Abbiamo preso un caffé e parlato a lungo, dei posti dove sono stata, di HP e di tanto altro. Poi siamo tornati alla stazione in treno, non ce la facevo più dalla stanchezza... ma ero troppo eccitata! Pranzo squisito in un altro ristorante argentino: schnitzel (leggi: milanese), fries (patatine) and applepie! Poi di corsa a comprare provviste per il viaggio, a recuperare i bagagli... di nuovo alla stazione e ora siamo sul treno di ritorno. Detto così è noioso e sembra una cosa normale, ma la voglia di restare c'era! Ok, niente rimpianti. Op-op! A WONDERFUL, WONDERFUL HOLIDAY. |
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